Guida introduttiva al Bonus mobili ed elettrodomestici 2017

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Come cambia il bonus mobili in seguito alla legge di bilancio 2017?

Il bonus mobili è stato prorogato dalla legge di bilancio 2017 anche per gli acquisti che si effettueranno nell’anno in corso, ma può essere richiesto solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1 gennaio 2016.

Per poter usufruire della detrazione è necessario aver sostenuto le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 26 giugno 2012.

La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Quali sono le regole per gli interventi sulle parti condominiali?

I condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti.

Gli intervento che danno diritto al bonus sono:

  • tinteggiatura pareti e soffitti;
  • sostituzione di pavimenti;
  • sostituzione di infissi esterni;
  • rifacimento di intonaci;
  • sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni;
  • riparazione o sostituzione di cancelli o portoni;
  • riparazione delle grondaie;
  • riparazione delle mura di cinta.

Quando può essere richiesto il bonus mobili?

Il Bonus Mobili 2017 può essere richiesto per interventi riguardanti sia le singole unità immobiliari che per parti comuni su edifici residenziali.

La detrazione è disponibile nel caso di:

Manutenzione straordinaria

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza;
  • realizzazione dei servizi igienici;
  • sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso;
  • rifacimento di scale e rampe;
  • realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate;
  • costruzione di scale interne;
  • sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare.

Ristrutturazione edilizia

  • modifica della facciata;
  • realizzazione di una mansarda o di un balcone;
  • trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda,
  • apertura di nuove porte e finestre;
  • costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Restauro e risanamento conservativo

  • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti;
  • ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio.

Quali sono i documenti da conservare per ottenere le detrazioni?

documenti necessari

  • ricevuta del bonifico;
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito);
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Fonte: Agenzia delle entrate

Per maggiori informazioni scarica il report.

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