Progetto Ristrutturazione Realizzato
- Mq. 85 area interna
- Mq.30 area esterna
Il quartiere Cinquina, nella periferia nord di Roma, lungo la via Nomentana, è un contesto residenziale consolidato dove molti immobili costruiti tra gli anni Sessanta e Ottanta necessitano oggi di un rinnovamento profondo. È in questo scenario che Appalti Integrati ha realizzato la ristrutturazione completa di un appartamento con giardino privato, un cantiere di ampio respiro che ha coinvolto ogni aspetto dell’immobile, dagli impianti alle finiture, dall’ingresso esterno alle partizioni interne.
Il progetto, affidato al team tecnico di Appalti Integrati, è stato sviluppato come un intervento di Ristrutturazione “chiavi in mano” su un’unità abitativa di circa 85 metri quadrati interni, a cui si aggiunge un’area esterna privata di 30 metri quadrati. La proprietà presentava una distribuzione degli spazi non più funzionale, impianti obsoleti e finiture deteriorate. L’obiettivo del committente era ottenere un appartamento completamente rigenerato, efficiente dal punto di vista energetico, e adeguato agli standard abitativi contemporanei.
La ridistribuzione degli spazi interni
Il primo atto del cantiere è stata la demolizione del bagno esistente, operazione necessaria per rivedere l’intera distribuzione degli ambienti. Contestualmente, l’ingresso è stato demolito e rifatto secondo il progetto architettonico concordato, ridisegnando il punto di accesso all’appartamento sia nella forma che nella funzione. La demolizione selettiva ha permesso di liberare spazio e di reimpostare la pianta su basi nuove.
Le tramezzature interne sono state realizzate su una superficie complessiva di 65,70 metri quadrati, ridefinendo con precisione la suddivisione tra zone giorno, zone notte, bagni e cucina. Per la chiusura delle serrande preesistenti, un elemento tipico degli immobili romani di quel periodo, sono state realizzate tamponature su 12,50 metri quadrati, trattate poi con intonaco civile e pittura a quarzo per garantire continuità estetica con le restanti pareti. Cinque telai in legno sono stati forniti e posati in opera per ospitare le nuove aperture interne, completati da soglie in marmo nei due passaggi principali.
I massetti e i nuovi pavimenti
Una scelta progettuale rilevante ha riguardato il sistema di riscaldamento: l’intero appartamento è stato dotato di un impianto a riscaldamento radiante a pavimento, per il quale è stato realizzato un massetto in sabbia e cemento su tutti gli 85 metri quadrati della superficie abitativa. Questa tecnologia garantisce una distribuzione del calore uniforme, elimina i corpi scaldanti a vista e migliora sensibilmente il comfort termico, riducendo al tempo stesso i consumi energetici rispetto ai sistemi tradizionali.
Sulla base così preparata è stata posata una pavimentazione in gres porcellanato in formato standard fino a 40×40 cm, che copre l’intera superficie abitativa. Il rivestimento ceramico per bagni e cucina, nelle stesse dimensioni, ha interessato una superficie di 43,74 metri quadrati, completando il trattamento delle superfici orizzontali e verticali umide. La scelta del gres porcellanato, materiale resistente all’usura, all’umidità e alle sollecitazioni termiche del riscaldamento a pavimento, risponde tanto a criteri estetici quanto a requisiti tecnici di durata nel tempo.
Gli impianti: un rifacimento totale
Il cantiere di Cinquina ha previsto il completo rifacimento di tutti gli impianti, un intervento che costituisce la spina dorsale di qualsiasi ristrutturazione seria. L‘impianto elettrico è stato realizzato ex novo su 80 punti luce, una densità che indica un appartamento cablato con attenzione alle esigenze moderne, con prese, interruttori e punti illuminazione dimensionati per un uso domestico completo e sicuro. Tre predisposizioni per impianti di climatizzazione sono state integrate nell’impianto elettrico, consentendo l’installazione futura di unità split senza ulteriori lavori invasivi.
L’impianto idrico-sanitario è stato completamente rinnovato nei due bagni, con la realizzazione di nuovi impianti idrici per entrambe le unità. In cucina è stato realizzato un impianto idrico dedicato per le utenze di acqua calda e fredda, separato dal circuito bagni. Il gas è stato oggetto di un intervento doppio: la realizzazione dell’impianto gas in cucina, comprensivo di una nuova caldaia a condensazione, e la realizzazione della linea di adduzione gas dal confine di proprietà fino all’appartamento, un intervento infrastrutturale necessario per garantire la conformità normativa dell’intera distribuzione. La caldaia a condensazione rappresenta oggi lo standard minimo richiesto per le nuove installazioni ai sensi del D.Lgs. 102/2014 e successive integrazioni, con rendimenti superiori al 90% e riduzione delle emissioni rispetto alle caldaie tradizionali.
L’assistenza muraria agli impianti, voce spesso sottovalutata nei preventivi, è stata inclusa come lavorazione autonoma: tracce, carotaggi, ripristini e sigillature sono stati eseguiti con cura per garantire che tutte le reti impiantistiche fossero correttamente alloggiate e protette prima della fase di finitura.
L’area esterna: nuovo ingresso e pavimentazione del giardino
Un capitolo a sé merita l’intervento sull’area esterna. La scala dell’ingresso giardino è stata demolita e il mattonato esistente è stato rimosso per consentire un ampliamento significativo: è stata realizzata una nuova soletta in calcestruzzo armato su 30 metri quadrati, completata da massetto e nuova pavimentazione. La realizzazione del nuovo ingresso giardino ha costituito uno degli interventi più impegnativi del cantiere, sia per la complessità tecnica della struttura portante sia per l’impatto estetico sull’aspetto esteriore della proprietà.
Il risultato è un accesso esterno completamente ridisegnato, funzionale, sicuro e in linea con le finiture interne, che trasforma l’ingresso in uno spazio di rappresentanza coerente con il livello qualitativo dell’intera ristrutturazione.
Il trasporto a discarica dei materiali di risulta, incluso nel computo come voce autonoma, riflette un approccio al cantiere attento alla gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, in conformità con quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006. La corretta gestione dei detriti non è solo un obbligo normativo: è un segnale di professionalità che distingue un’impresa strutturata da un operatore improvvisato.
La ristrutturazione dell’appartamento di Roma in zona Cinquina è un esempio concreto di come un intervento di Ristrutturazione completo, pianificato e tecnicamente corretto possa trasformare un immobile datato in un’abitazione moderna, efficiente e durevole. Per chi cerca un’impresa in grado di gestire un progetto di questo tipo a Roma e dintorni, Appalti Integrati offre competenze tecniche certificate, trasparenza contrattuale e una lunga storia di cantieri documentati nel territorio capitolino.
