Cosa è stato realizzato

Ristrutturazione completa di un appartamento in Zona Cassia a Roma: il racconto del cantiere

Ogni ristrutturazione racconta una storia. Quella che vi presentiamo oggi riguarda un appartamento situato in Zona Cassia, nel quadrante nord di Roma: un intervento di rifacimento completo che ha trasformato un’abitazione datata in una casa luminosa, funzionale e contemporanea, senza rinunciare a qualche citazione classica. Dalle demolizioni alla consegna delle chiavi, ripercorriamo insieme le fasi del cantiere e le lavorazioni che hanno definito il carattere di questo progetto.

Il punto di partenza: demolizioni e rifacimento dei massetti

Come in ogni ristrutturazione integrale, il primo passo è stato liberare l’appartamento da tutto ciò che non avrebbe fatto parte del nuovo progetto. Le demolizioni hanno interessato i pavimenti esistenti, i rivestimenti dei bagni e le tramezzature non più coerenti con la nuova distribuzione degli spazi. È una fase che il committente vive spesso con apprensione, perché per qualche settimana la casa sembra “peggiorare” invece di migliorare: in realtà è proprio qui che si costruiscono le fondamenta della qualità finale.

Rimossi i vecchi pavimenti, abbiamo demolito e rifatto completamente i massetti. Questa lavorazione, invisibile a opera conclusa, è determinante: un massetto planare, ben stagionato e con il corretto grado di umidità residua è la condizione indispensabile per la posa del parquet, che non perdona sottofondi approssimativi. Il rifacimento dei massetti ci ha inoltre permesso di annegare al loro interno le nuove linee impiantistiche, evitando tracce superflue sulle murature.

La parete attrezzata in cartongesso: dividere senza chiudere

Uno degli elementi più caratterizzanti del progetto è la parete attrezzata in cartongesso realizzata tra la zona giorno e l’ingresso. Il committente desiderava separare gli ambienti senza sacrificare la luce naturale, e la risposta è stata una quinta divisoria con nicchie passanti a giorno: vere e proprie finestre interne attrezzate con ripiani, che lasciano filtrare la luce da un ambiente all’altro e diventano al tempo stesso libreria ed espositore per oggetti.

Il cartongesso, in questi casi, è un alleato prezioso: consente geometrie precise, spessori contenuti e una struttura interna in profili metallici capace di sostenere i ripiani senza cedimenti. Le nicchie sono state rasate e rifinite con angoli netti, così che la parete, una volta tinteggiata di bianco, dialogasse con il parquet creando quel contrasto caldo-freddo che definisce l’identità visiva di tutta la zona giorno.

La finta nicchia camino: un punto focale per il soggiorno

Nel soggiorno abbiamo realizzato una finta nicchia camino in cartongesso, un elemento decorativo che restituisce all’ambiente il fascino del focolare senza gli oneri di una canna fumaria. La struttura riproduce le proporzioni di un camino classico: la bocca centrale ribassata, le spalle laterali con nicchie a giorno, la cornice superiore arricchita da modanature decorative in rilievo e un piano in legno che riprende l’essenza del pavimento, creando continuità materica.

Sopra il piano, un riquadro incassato nella parete è stato predisposto per accogliere il televisore a filo muro, con le canalizzazioni elettriche già annegate nella struttura: nessun cavo a vista, nessuna staffa sporgente. Il risultato è una parete scenografica che organizza l’intera zona living, unendo la memoria del camino tradizionale alle esigenze di una casa contemporanea.

La posa del parquet: calore in tutta la casa

Su massetti nuovi e perfettamente stagionati abbiamo posato il parquet in listoni di rovere, scelto per la zona giorno, il disimpegno e le camere. La tonalità naturale del legno, con le sue venature vive e le variazioni cromatiche tipiche dell’essenza, scalda gli ambienti e amplifica la luce che entra dalle ampie finestrature, come si apprezza soprattutto nel soggiorno e nelle camere esposte al sole.

Prima della posa abbiamo verificato l’umidità residua del sottofondo, condizione imprescindibile per evitare futuri movimenti del legno. I listoni sono stati posati con andamento parallelo alla direzione principale della luce, una scelta che allunga visivamente gli ambienti. Lo zoccolino bianco, coordinato con porte e pareti, chiude il perimetro con un segno grafico pulito.

Infissi in PVC bianco in massa: luce, silenzio, efficienza

Il rinnovamento dell’involucro è passato per la sostituzione integrale dei vecchi serramenti con infissi in PVC bianco in massa. La colorazione in massa significa che il bianco non è un rivestimento superficiale ma attraversa l’intero profilo: eventuali micrograffi non lasciano quindi emergere un colore diverso sottostante, e la tinta si mantiene stabile nel tempo.

Sono state installate finestre a battente nelle camere e una portafinestra scorrevole di grandi dimensioni nel soggiorno, che si apre sul balcone con la storica ringhiera in ferro, un dettaglio d’epoca volutamente conservato. Il PVC, abbinato alle vetrocamere, migliora sensibilmente l’isolamento termico e acustico rispetto ai vecchi serramenti: un beneficio concreto per il comfort quotidiano e per i consumi energetici, particolarmente apprezzabile in una zona trafficata come la Cassia.

Il risultato: una casa pronta da vivere

Al termine dei lavori, l’appartamento in Zona Cassia si presenta completamente trasformato: impianti nuovi e certificati, sottofondi rifatti, un bagno moderno, il calore del parquet in ogni ambiente, serramenti efficienti e soluzioni in cartongesso che hanno risolto con eleganza le esigenze di divisione, contenimento e rappresentanza. Un progetto che dimostra come, con una regia unica di tutte le lavorazioni, dalle demolizioni alle finiture, una ristrutturazione completa possa restituire una casa non solo rinnovata, ma pensata su misura per chi la abiterà.

Se stai valutando una ristrutturazione del tuo appartamento in Zona Cassia o nel quadrante nord di Roma, contattaci: studieremo insieme la soluzione più adatta ai tuoi spazi e alle tue esigenze.